venerdì 20 gennaio 2012

Mario Monti e l'EU


http://www.economist.com/node/21543167

Recentemente, ho letto un’articolo sull’Economista sulla crisi di debito in Europa, e quali azioni Mario Monti (il primo ministro d’Italia da pochi mesi fa) si aspetta degli Italiani e degli altri paesi europei.  Lui ha detto che le misure di austerita` sono necessari per combattere i problemi con i debiti ed i deficit, ma non sono sufficienti per aiutare il continente.  Anche l’Unione Europea deve promuovere crescita economica.  Per esempio, Monti ha parlato con Angela Merkel (il cancelliere di Germania), Nicolas Sarkozy (il presidente della Francia), e David Cameron (il primo ministro del Regno Unito, e ha concluso che tutti i paesi europei hanno bisogno di contribuire, specialmente il Regno Unito, che e` stato particolarmete distante.  Monti ha chiesto molti sacrifici economici degli Italiani, ma ancora il governo e` popolare (che Monti descrive come noioso ma onesto).  Devono gli Italiani chiedere piu` degli altri paesi?

Io sto d’accordo con signor Monti, ma cosa pensi?  E` la responsibilita` di tutta l’Unione Europea aiutare l’Italia?  O deve gli Italiani proseguire da solo?  Considera le implicazione sull’economia europea.

La mia mamma a visitare

Non vedo l'ora per la mia mamma a visitare. La mia zia, Holly, ha invitato le sue sorelle a Los Angeles per vedere un musical. Holly lavora a Disneyland. Mi piace stare con lei perché io vado a Disneyland gratis! Dopo la musicale, la mia mamma arriverà a UCLA. Sono molto contento perché mi ha comprato un ukulele. Amo tutti i generi musicali diversi. Ho suonato il clarinetto nella scuola. Cercavo a suonare la chitarra, ma penso che le mie dita sono troppo piccole. Voglio imparare Somewhere Over the Rainbow. Spero di avere il tempo di praticare ogni settimana.

Alcune ricette di mia madre

Perry ha condiviso una ricetta italiana, allora ho deciso di mettere altre ricette.
Queste sono le ricette 'segrete' di mia madre, che fa moltissime torte (e` molto brava e le vende!).


TORTA DI ROSE

Ingredienti

·                     2 uova
·                     300gr. di farina
·                     100gr. di burro
·                     100gr. di zucchero
·                     lievito di birra
·                     1 bicchiere di latte scarso
·                     un pizzico di sale

Preparazione

Mescolare uova, farina, sale, lievito di birra e latte e formare un impasto duro.

Amalgamare zucchero e burro separatamente.

Stendere la sfoglia e spalmarla del composto di burro e zucchero; farne quindi un rotolo e tagliarlo a pezzi.

Disporre le "rose" una vicino all'altra in piedi in una tortiera e lasciar lievitare per 10-15 minuti.

Infornare nel forno già caldo a 180°C per mezz'ora.

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TORTA RUSSA

Ingredienti

·                     200gr. di burro
·                     200gr. di zucchero
·                     130gr. di farina
·                     3 uova
·                     2 fialette di rum
·                     2 fialette di aroma mandorla
·                     1 pizzico di sale
·                     100gr. di mandorle
·                     100gr. di amaretti
·                     2 cucchiaini di lievito
·                     1 pacco di pastasfoglia (preparato acquistabile al supermercato)



Preparazione

Mettere insieme amaretti, mandorle, zucchero, farina, fialette di aromi e sale in una scodella e mescolare.

Stendere bene la pastasfoglia sulla carta da forno dentro la tortiera.

Aggiungere poi all'impasto il burro fatto sciogliere in precedenza più le uova e il lievito.

Mescolare e versare sopra la pastasfoglia nella tortiera.

Infornare a 150°C per circa 1 ora.
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TORTA DELLA NONNA

Ingredienti (pasta)

·                    200gr. di farina
·                    125gr. di burro
·                    100gr. d zucchero
·                    1 uovo
·                    1/2 bustina di lievito
·                    1 bustina di vanillina

(aggiunta : 50gr. di maizena)

Ingredienti (crema)

·                    2 rossi d'uovo
·                    5 cucchiai di zucchero
·                    2 bicchieri (non molto grandi) i latte
·                    2 cucchiai di farina
·                    scorza grattuggiata di limone
·                    1 o 2 bustine di vanillina  

(aggiunte : 1 cucchiaio di maizena
                   200gr. di panna per dolci )

Ingredienti (copertura)

·                     1 busta di pinoli
·                     zucchero a velo


Preparazione

Preparare la pasta mescolando lo zucchero con l'uovo, aggiungere poi la farina (con la maizena se si vuole), il burro fuso e la vanillina. Inserire per ultimo il lievito per dolci amalgamandolo bene. Mettere in frigo per 30 minuti a riposare.

Preparare la crema mescolando il latte con lo zucchero, le uova, la farina (e la maizena se si vuole), la scorza di limone e la vanillina (cercando di eliminare ogni eventuale grumo che si dovesse formare).
Cuocere la crema, e a metà cottura quando inizia a diventare più densa aggiungere (se si vuole) la panna pe dolci liquida.

Prendere una tortiera (l'ideale è utilizzare quelle con il fondo che si sgancia dalle pareti), inserire della carta da forno e distribuire la pasta sul fondo e slla pareti per almeno 3-4 cm. La pasta non va utilizzata tutta, ne va tenuta una parte per ricoprire la crema (il giusto per poter fare delle strisce da distribuire sopra la crema).
Prendere la crema (non deve essere bollente) e versarla nella tortiera.
Ricoprire con le strisce di pasta e i pinoli.

Cuocere nel forno già caldo per 30 minuti a 160/180°C.
Quando la torta è fredda cospargerla con lo zucchero a velo.
La torta va conservata in frigo.
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TORTA DI RISO

Ingredienti

·                     150gr. di riso
·                     1/2 litro di latte
·                     50gr. di burro
·                     150gr. di zucchero
·                     2 uova
·                     3 cucchiai di farina
·                     1 cucchiaino di lievito
·                     1 bustina di vanillina
·                     buccia e succo di limone
·                     125ml. di acqua salata (poca)
·                     2 cucchiai di maizena (o fecola)

Preparazione

Porre sul fuoco, in un pentolino, acqua, riso e latte. Far cuocere per 10 minuti, spegnere il fuoco e lasciar asciugare il riso per altri 15 minuti.

Buttare il riso in una scodella e aggiungere le uova, lo zucchero, la farina, il burro sciolto ma non fritto, la vanillina, il limone, la maizena e il lievito.

Cuocere nel forno già caldo a 150°C per 45 minuti.

Lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
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TORTA DI MELE

Ingredienti

·                     2 uova
·                     100gr. di margarina
·                     120gr. di zucchero
·                     sale
·                     1 bustina di vanillina
·                     150gr. di farina + 2 cucchiai di maizena
·                     1/2  bustina di lievito
·                     una tazzina di latte
·                     3 mele
·                     pinoli
·                     uvetta



Preparazione

Affettare le mele e lasciar riposare con del succo di limone.

Ammorbidire l'uvetta con dell'acqua tiepida.

Preparare la pasta mescolando i vari ingredienti ottenendo un impasto morbido.

Mettere la pasta nella tortiera sopra le mele affettate, i pinoli, l'uvetta, 2 cucchiai di zucchero e un po' di cannella.

Infornare a 180°C per circa 30 minuti.


giovedì 19 gennaio 2012

Un momento stressato

Oggi ho imparato degli requisiti che si devono fare per andare alla scuola della laurea. Devo dire che non ho uscito della conferenza informativa molto rilassata. Infatti, ha successo lo contrario perche mi ho sentito impaurita. Hanno parlato dei soldi che sara molto. Anche, hanno parlato delle lettere di raccomandazione che dovevamo avere per applicare. Tutto mi ha disorientato. In questo punto della mia vita mi sento come una tartaruga chi non ha fatto niente o abbastanze per andare alle scuole dei miei sogni. Fortunatamente ho tempi per cambiare questo :)

Ricetta Italiana

Ciao!

Ho una zia cioè vivere nell'Italiana, a Toscana. Sto lavorando a comunicare con Lei per ottenere una ricetta nell'Italiano. Sara' divertente per esaminare una ricetta nativo- Io posto quando averla!

Buon weekend, classe!


Io posto la ricetta sotto!!!

La Bella Figura

Sulla mia pagina di Facebook, questo link è popolare tra i miei amici italiani. Forse, perché loro capiscono la significa di "bella figura" prima di leggere l'articolo. L'Italia, recentemente, gli sono successi i numeri casi negativi che non migliorano lo stato dell'Italia nei paesi esteri. Poi, gli Italiani gli servono le spiegazioni. Poi, secondo questo autore, è la "bella figura."

http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_19/concordia-severgnini-su-financial-times_e3470532-42a0-11e1-8207-8bde7a1445db.shtml


martedì 17 gennaio 2012

Pubblicita` ironiche?

Ciao a tutti,

Forse avete letto del naufragio di una nave da crociera in Italia venerdi` 13 (aveva ragione Joseph!! porta sfortuna!!).
Ecco alcune immagini e articoli:

http://it.wikipedia.org/wiki/Naufragio_della_Costa_Concordia






Ecco, ora sapete tutto.

Ora guardate un giornale italiano, chiamato "Gazzettino": questa e` una foto della prima e dell'ultima pagina.


Non trovate che sia un po' ironico che ci sia una pubblicita` di una crociera proprio vicino alla notizia di un naufragio?

UPDATE!!

Ecco qui un articolo molto ironico (e` difficile da leggere!!)ma anche molto interessante, scritto dal mio giornalista preferito, Marco Travaglio.

CASTA CROCIERE
di Marco Travaglio

"Ora diranno che noi italiani non riusciamo a diventare seri nemmeno nelle tragedie, anzi riusciamo subito a trasformarle in macabre farse. Gli altri hanno il Titanic, noi la Concordia. L’italianissima “nave più grande del mondo” che, già per com’è posizionata, mezza sott’acqua e mezza sopra con uno squarcio nella chiglia, è la migliore icona del paese che siamo. Più che un naufragio, una parabola.

Del capitano Schettino sappiamo tutto e forse, si spera, anche troppo. Ma non era mica solo, sulla nave. Invece è come se lo fosse: se il comandante impazzisce, o si ubriaca, o picchia la testa, non c’è niente da fare. Nessun controllo, nessuna valvola di salvaguardia. Un uomo solo al comando, con potere di vita e di morte su tutti gli altri. E, se dà via di matto o semplicemente si fa gli affari suoi, peggio per noi. Vi ricorda qualcosa? Poi ci sono i passeggeri, che al “si salvi chi può” danno il meglio, ma anche il peggio. Uno, accecato dalla disperazione, strappa il salvagente al vicino e lo lascia affogare. Altri fanno a botte o calpestano la massa per arrivare prima alle scialuppe saltando la fila e, conquistato un posto sulla barchetta, scacciano i bambini o i vecchi o le donne o disabili perché “non c’è più posto”. Vi ricordano qualcuno? Il “particulare”, lo chiamava Guicciardini. Poi c’è Costa Crociere, che prima difende il comandante e poi lo scarica, dichiarandosi parte lesa perché ha fatto tutto da solo (ma proprio perché poteva fare tutto da solo Costa Crociere non è parte lesa). Vi ricorda qualcuno?

E siamo a Schettino, per gli amici “Top Gun”, che nelle interviste fa il ganassa con le battute sul Titanic. Se c’era bisogno di qualcuno che rinfocolasse i luoghi comuni sull’italiano in gita, eccolo pronto alla bisogna. Il tipico fesso che si crede furbo, ganzo, fico. Il bullo abbronzato coi ricci impomatati e i Ray-ban neri che conosce le regole e le rotte, ma è abituato ad aggirarle, a smussarle. C’è l’amico di un amico a riva da salutare a sirene spiegate? Che problema c’è, se po’ fa’. C’è da accostare per il rito dell’ “inchino” ai turisti portati dalla proloco? Ma per carità, si accosta. Accosta Crociere. Perepèèèèè. Crash! Ops, uno scoglio. E lui dov’è, al momento del cozzo? Una turista olandese giura che era al bar a farsi un drink con una bella passeggera appena rimorchiata. Perché la patonza deve girare, no? A quel punto, con la nave gonfia d’acqua, si chiama la Capitaneria per dire “Tutto ok, positivo”. Poi si parla di “guasto a un generatore”. Minimizzare, sopire, troncare finché si può. Crisi? Quale crisi? I ristoranti sono pieni, le stive pure. L’affondamento è solo psicologico, il classico naufragio percepito. Basta non parlarne e sparisce. Negare tutto, anche l’evidenza.

Infatti è la Capitaneria a informarlo che la sua nave affonda. E allora “abbandonate la nave”: lui per primo, assicurando però “stavo a poppa, ora torno sul ponte, a bordo ci sono solo 2-300 persone” (sono ancora tutte e 4 mila, però il vero bugiardo dà sempre cifre false ma precise). Il solito De Falco –c’è sempre un De Falco sulla rotta dei furbi fessi– lo sgama: “Ma lei è a bordo?”. “No”. “Vada a bordo, cazzo! È un ordine”. “Sono qua sotto a coordinare i soccorsi, ora vado a bordo”. Invece è già all’asciutto, aggrappato a uno scoglio. Verrà avvistato sulla banchina mentre aspetta il taxi per l’hotel Bahamas. Manca ancora un ingrediente: la telefonata a mammà. “Sto bene, ho cercato di salvare i passeggeri”. Come si chiama mammà? Rosa, e come se no?  Lui intanto mente pure sull’ultima manovra: “L’ho fatta io per facilitare i soccorsi”. Invece l’han fatta le correnti. Poi pesca a piene mani dall’inesauribile serbatoio dello scusario vittimistico nazionale: tutta colpa di “uno sperone di roccia non segnalato, la carta nautica dice che non doveva essere lì”.

Il solito complotto degli speroni rossi, degli scogli spuntati a sua insaputa: se Vespa lo chiama a Porta a Porta, lui tira fuori il plastico. Non resta che svignarsela nella notte, quatto quatto, “per senso di responsabilità”, lasciando fare agli altri, ai tecnici. Vi ricorda qualcuno? Tipo un altro che aveva cominciato sulle navi da crociera?"

Il Fatto Quotidiano, 18 Gennaio 2012


Ciao!
Camilla