venerdì 27 gennaio 2012

La giornata della memoria (il 27 gennaio)

Ciao ragazzi,

Oggi parlero` di un argomento che non ha nulla, ma proprio nulla di divertente.
Oggi, 27 gennaio 2012, e` il "giorno della memoria", cioe` una ricorrenza istituita dal Parlamento italiano nel 2000 che dice che oggi si commemorano le vittime dell'Olocausto.



Se volete approfondire, questa e` la poesia che apre il libro-capolavoro di Primo Levi, un ebreo italiano.
Il libro si chiama Se questo e` un uomo:





"Voi che vivete sicuri

nelle vostre tiepide case,

voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi."

Sono parole molto forti, quasi aggressive.
Ma il problema e` che la gente sta dimenticando l'Olocausto, o meglio, preferisce dimenticare quello che e` successo. E questo e` un problema perche`, se si dimentica, tutto questo succedera` di nuovo.

Ecco due foto di Primo Levi, la prima nel campo di concentramento (durante la Seconda Guerra Mondiale), la seconda piu` recente.




Primo Levi si e` suicidato nel 1987.
Il suo libro Se questo e` un uomo e` considerato un capolavoro della letteratura mondiale, e in Italia i ragazzi lo leggono alle scuole medie.
Se potete, leggetelo, anche nella traduzione inglese Survival in Auschwitz.

Infine, se preferite un video, ecco un documento importantissimo: il documentario Night and Fog di Alain Resnais, girato nel 1955 ad Auschwitz.

(DISCLAIMER! This documentary has some STRONG images - it shows the camp as it was during the war. If you don't feel like watching it, I understand. It brings me to tears everytime I watch it.)




                            

Voi cosa pensate?
C'e` abbastanza informazione negli Stati Uniti sull'Olocausto?
Ci sono programmi o film che ne parlano? (per esempio, un episodio di Band of Brothers ne parlava, o il film Schindler's List...)
Voi avete paura che questo possa succedere di nuovo?

Qual e`, secondo voi, un buon modo per mantenere viva la memoria storica?

Ciao,
Camilla

7 commenti:

  1. WOW, è un video pesant. Secondo me, ci sono più informazioni dell'Olocausto in Europa che Stati Uniti perché quando si parla di La Seconda Guerra Mondale, si pensa di Pearl Harbor. L'Olocausto viene come il ripensamento. Noi impariamo su Pearl Harbor a scuola ma non parliamo tanto di L'Olocausto (solo quando parliamo la guerra in Europa).
    "La Vita è Bella" di Roberto Benigni è un bel esempio dell'orrore dell'Olocausto. Ma noi, umanità, siamo abbastanza forte a sconfiggere di questi catastrofi dall'uomo.

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  2. Secondo me, gli Stati Uniti ha abbastanza informazione sull'Olocausto. Io ho studiato tutta la mia vita negli Stati Uniti e mi ricordo che i miei insegnanti sempre mi hanno mostrato dei film, della letteratura, e abbiamo parlato di tante cose sul Olocausto. Ma sempre e' una cosa dificile per insegnare perche' ha tante morte e tanti imagini dificili di vedere. Il mio film preferito sul Olocausto non e' una storia vera ma e' potente! Il film si chiama "the boy in the striped pajamas" e anche e' un libro. Secondo me tutti devono vedere questo film. E' un film della prospettiva di un ragazzo tedesco.

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  3. acconsento, e' un video molto pesante e ho gridato! Sono una ebreo americano, e ho antenati quello sono morti nell'olocausto, così questo e' un'evento vicino a me. Secondo me, gli Stati Uniti ha abbastanza informazione sull'Olocausto--nella scuola abbiamo imparato molto dello soggetto, e abbiamo due musei dell'Olocausto; una a Washington, D.C. e una qui, a Los Angeles (vicino a The Grove). Andavo ad entrambi, ed era molto interessante, ma molto triste e pesante. Anche, molti libri e i film sono disponibili per insegnare. Un film, ha citato da Trung, e' "La Vita e' Bella". Questo e' il mio film preferito, e qui e' una clip. Roberto Benigni e' arrivato appena, e' ha spiegato le regole alle uomini, ma lui e' scherzare! E' molto divertente, ma il film e' bellissima--io raccomando!

    http://www.youtube.com/watch?v=T7G17kjpAJU&feature=related

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  4. Secondo me, c'è molto informazione negli Stati Uniti sull'Olocausto. Ci sono musei come il Museo di Tollerenza, classi della storia dell'Olocausto e film come Band of Brothers e Schindler's List. Anche c'è il film italiano che ha diventato popolare negli Stati Uniti, La Vita è Bella. Con tutti, non dimenticheremo gli orrori dell'Olocausto e il nazismo presto. E molti paesi europei hanno tantissimi informazioni anche. Ma molti parti del mondo non hanno questi informazioni. Alcuni paesi, come l'Iran, hanno capi di stato che negano l'Olocausto. Ci sono persone come Mahmoud Ahmadinejad che mi danno paura della possibilità di qualcosa come l'Olocausto. Allo stesso tempo, credo che siano troppi persone educate che non lo permetterebbe.

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  5. Mi sento molto forte. E 'difficile per me leggere articoli, poesie, libri e memorie della Seconda Guerra Mondiale perché mi sento molto emotivo. Credo che molte persone hanno questa stessa reazione, e quindi non vogliono ricordare questa guerra, ma è molto importante per tutti da ricordare. La storia si ripete e se gli esseri umani non sono consapevoli del male nel mondo, essi dimenticano di lottare per la pace e accettare di essere di tutti.

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  6. Uno dei miei film preferiti è "La Vita è Bella," che Trung e Perry hanno citato. Il giustapposizione di innocenza e la fantasia con la realtà dell'Olocausto nel film mi ha colpito molto. È tristissimo ma bellissimo e divertente. A Los Angeles c'è un museo dell'Olocausto--il Museo della Tolleranza--che esplora la esperienza di quelli confinati nei campi di concentramento. La visita è interattiva: Ogni visitatore è dato un'identità di una persona reale che ha vissuto l'Olocausto. Alla fine della mostra si impara se la sua persone ha vissuto o morto. Che emozionale.

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  7. Un libro della domanda sulle informazione gli Stati Uniti hanno sull'Olocausto è "A Problem From Hell: America in the Age of Genocide." L'ho letto per un corso "Holocaust and Film." Un altro libro che ho letto per questo corso era "Survival in Auschwitz" e "Night". Sono i libri molti intesi, simile a questo film "Night and Fog". Questi libri domandano umanità e la possibilità della sopravvivenza di umanità a un luogo come Auschwitz. Un altro di miei corsi è "Between Memory and History: Interviewing Holocaust Survivors". Questo corso è il mio preferito ma è molto emozionale (sopratutto la part con i supersiti). Credo che sia molto importante ricordare L'Olocausto e usare questo informazione a fermare il genocidio nella futura. Questo è memoria attivita.

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