sabato 25 febbraio 2012

Cavalli!!

Scusate per il ritardo ma non avevo internet ieri -- quando abiti con cinquecento persone ci sono sempre cose che semplicemente non funzionano.


Venerdì sono andata con un’amica per aiutarla a prendersi cura del suo cavallo. Il cavallo si chiama Naiquee (si dice come “Nike” in inglese). Naiquee è adesso un po’ ammalata perché ha una ferita che è diventata infettada. Andare alle stalle era bellisima e mi sono divertita molto!! Forse quando guarirà il mio piede posso tornare per cavalcare proprio. Molti anni fa, sono andata a un campo estile in cui lavoravo con I cavalli ma adesso non ho montado un cavallo per tanto tempo. Ho messo qua delle foto delle stalle! C'eranno pure delli pavoni!!


Brittany, la mia amica, e il suo cavallo, Naiquee


Pavoni!! Che belli sono!!




venerdì 24 febbraio 2012

Cosa pensate di "Pinterest"?

Recentemente ho letto un'articolo su un nuovo social network che si chiama "Pinterest":

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/perche-pinterest-batte-facebook/2174320/15

http://pinterest.com/

L'idea di Pinterest e` fornire una "bacheca universale" dove gli utenti possono mettere gli immagini che rappresentano gli oggetti che vogliono comprare, luoghi a dove vogliono andare, cose che vogliono fare, ecc.  No l'ho mai usato ma sono molto curioso.  Sembra simile a Facebook (con l'uso di foto) ma chiaramente ha un fuoco differente.  L'articolo dice che e` cresciuto piu` rapidamente che Facebook e Google + nel fine di 2011 (per cento) e congettura che puo` essere un concorrente serio nel futuro.  (Ma ha detto la stessa cosa di Quora e non ha avuto un impatto.)  Sara` molto interessante vedere se la pubblicita` positiva si traddura` in resultati veri.

Cosa pensate?  Sono un utente leale di Facebook, ma allo stesso tempo io considerei l'idea di usare un nuovo social network.  E voi?  Pensereste di creare una pagina con Pinterest?  Perche'?
Questo e' un articolo dei problemi con Facebook nell'Italia. E' molto interessante perche' noi, negli Stati Uniti, abbiamo i stessi problemi della sicurezza sul Facebook, e la liberta' connesse con il Web. Che cosa pensato di questi problemi della sicurezza non solo sul Facebook, ma sul Twitter, Blogger, e altri siti della comunicazione?

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_febbraio_24/facebook-linee-guida-allattamento-sangue_a9f447a2-5efe-11e1-9f4b-893d7a56e4a4.shtml

UCLA UniCamp

Ciao tutti!

Io faccio il volontario come un istruttore del campo estivo per UCLA UniCamp, la carità officiale di UCLA. Probabilmente la avete sentita già o avete visto alcuni membri a Bruin Walk. UniCamp è davvero un'esperienza indimenticabile: Non solo state facendo una differenza nella nostra comunità, ma anche vi incontrerete alcune delle persone più ispiratori, dedicato e compassionevole di UCLA. Andrete con 50-60 altre volontari in montagne di San Bernardino per una settimana e farete un'esperienza di "summer camp" per i bambini e i ragazzi sfavoriti di Los Angeles. Mentre il lavoro è stancante, è soprattutto molto gratificante e davvero magico.

Fortemente incoraggio a far parte della UniCamp! Le applicazioni scadono alle 5 pm oggi a Bruin Walk.

Grazie!
Claire

giovedì 23 febbraio 2012

il mio computer

La settimana scorso il mio computer rompe! Penso che sia una coincidenza misteriosa perché nostro capitolo parla con tecnologia. Dormo nel letto a castello sulla cima. Il mio computer era sul letto quando ho tirato le lenzuola. Ho guardata in orrore mentre il computer ha precipitato alla suo morte. Ho urlato forte. Tuttavia, ero molto fortunata. Il mio caricabatterie è distrutto ma il mio computer potrà essere riparare. Fino a quando il computer è riparato, vivo senza un computer. La biblioteca è adesso il mio luogo favorito.

mercoledì 22 febbraio 2012

Il Mese di Hip Hop!

Febbraio è il mese di apprezzamento di Hip Hop a UCLA. E' celebrato ogni anno con avvenimenti che Cultural Affairs Commission organizza. Ci sono molti tipi d'avvenimenti, come una galleria d'arte, poesia speciale, e una sfilata di moda. Anche, c'è un concerto si chiama "Hip Hop Explosion" il 29 Febbraio con molti artisti hip hop. Il mese di apprezzamento di Hip Hop è un'esperienza molto unica per gli studenti di UCLA.

Io sono un membro di Cultural Affairs Commission, ma io lavoro sul comitato di WorldFest. Ma, tutti i membri di CAC devono fare qualcosa per il mese di apprezzamento di Hip Hop. Ogni membro del mio comitato deve scrivere un blog post su un argomento specifico di hip hop. Io voglio scrivere sul hip hop italiano! L'unico artista che io conosco è Jovanotti. A qualcuno piace un artista di hip hop italiano?

Grazie!!

martedì 21 febbraio 2012

Un'altra chicca del governo italiano: il canone sul computer!!

A proposito di tecnologia!
Ecco una notizia fresca fresca dall'Italia - che causera` molti problemi!

Canone Rai sui “dispositivi collegati in Rete”. Web in rivolta. Monti e Passera tacciono
Il decreto Salva Italia prevede il pagamento di un abbonamento speciale su apparecchi che ricevono trasmissioni radiotv fuori dall'ambito familiare. E viale Mazzini pretende di riscuotere la tassa
“Incredibile: tutti coloro che hanno un video citofono, anche rotto, devono pagare il Canone rai #raimerda”. Sono centinaia i commenti su Twitter contrassegnati da questo hashtag, ideato dagli internauti per protestare contro il pagamento del canone tv anche per chi possiede tablet, pc o smartphone. Ovvero apparecchi dotati di una connessione internet.

Il web è infuriato contro viale Mazzini che quest’anno ha annunciato di voler far pagare il canone a chiunque possieda un dispositivo collegato alla Rete, colpendo in particolare aziende e liberi professionisti. Per farlo, ha deciso di applicare il regio decreto 246 del 21 febbraio 1938 che stabilisce il versamento della tassa per “chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni”. A giustificare la disposizione è l’articolo 17 del decreto ‘Salva Italia’ varato dal governo Monti, secondo cui “le imprese e le società [...] devono indicare il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione la categoria di appartenenza ai fini dell’applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale”. E il costo varia dai 200 ai 6mila euro.

“Hai un cesso, in casa? Paghi il canone Rai, perché è adattabile alla ricezione TV”, scrive Daily Twetter News e Davide replica con sarcasmo: “Se hai un lenzuolo bianco appeso al muro devi pagare il canone”. C’è poi chi fa ironia: “Questa notte – twitta Oreste – spero di non sognare la farfallina di Belen altrimenti dovrò pagare il canone”, ma a lui si aggiungono decine di utenti che esprimono indignazione. “Il mio computer non si tocca”, notano sul sito di microblogging perché “se ho solo un pc non devo pagare il canone”.

“Questa iniziativa della Rai è aggressiva e intollerabile”. Dalla Rete la protesta si estende anche alle aziende e al mondo della politica. Mario Venturi, presidente di Rete Imprese Italia, scrive che “la richiesta del pagamento del canone a tutte le imprese, senza un riscontro delle reali situazioni operative, sembra rispondere ad una non dichiarata ma evidente esigenza di ‘far cassa’” e data la “palese iniquità” del provvedimento, chiede l’immediato “intervento del governo” perché siano esclusi dal pagamento gli apparecchi che “fungono da strumenti di lavoro per le aziende, quali computer, telefoni cellulari e strumenti similari. Questa iniziativa della Rai è aggressiva e intollerabile”. Gli stessi motivi che hanno indotto il senatore Alessio Butti, capogruppo del Pdl nella Commissione di Vigilanza sulla Rai, a chiedere al ministro dello Sviluppo Corrado Passera di intervenire sulla richiesta della Rai e hanno convinto il senatore pd Salvatore Tomaselli della Commissione Industria del Senato a presentare un’interrogazione urgente al premier Mario Monti. Ma per il momento, da parte dell’esecutivo, non è arrivata nessuna risposta.

Ma se la norma è del 1938 perché soltanto oggi scoppia la polemica? “Anche in passato la Rai aveva tentato di avanzare le stesse pretese”, spiega Guido Scorza, esperto di tecnologie e diritto digitale. Solo quest’anno, e grazie all’articolo 17 del decreto ‘Salva Italia’, Viale Mazzini ha deciso di formalizzarle per la prima volta in maniera scritta. Se la norma passa per liberi professionisti e aziende, le conseguenze saranno pesanti anche per i cittadini, perché “il decreto regio del 1938 non fa alcuna distinzione tra loro e le imprese”. E in attesa di una risposta del governo, sul web continua la protesta anche sulla qualità dell’offerta del servizio pubblico: “Si, il mio smartphone è in grado di riprodurre i vostri contenuti – scrive su Twitter Matteo – ma è la mia dignità a non consentiglielo”. Un’altra voce che si aggiunge al coro di chi il canone hi tech non lo vuole proprio pagare.